Convegni

Camille Saint-Saëns a piena voce

Programma

Si è a lungo insistito sul fatto che nel XIX secolo la Francia attribuiva un riconoscimento accademico e pubblico solo ai compositori di opere liriche. Fu dunque per opportunismo che il pianista e sinfonista Saint-Saëns si volse all’arte vocale? Dalle cantate composte per il prix de Rome alle sue tredici opere liriche passando per le numerosissime mélodies, quale fu il suo rapporto col canto, qual era la sua concezione scenografica, quale il suo rapporto con i generi lirici e – più in generale – con la messa in musica della lingua francese?