OMAGGIO
A MÉHUL
(1763-1817)

Nel 2017 si celebrerà il bicentenario della morte
di Étienne-Nicolas Méhul, compositore d'avanguardia
e fondatore dell'idea del romanticismo musicale in Francia.
Il Palazzetto Bru Zane gli dedica un filo rosso tematico
tra gennaio e giugno.

Nato a Givet (Champagne-Ardenne), Méhul riceve la sua prima educazione musicale dall’organista tedesco Guillaume Hanser. Munito di una lettera di raccomandazione per Gluck, giunge a Parigi nel 1779 e approfondisce la propria formazione presso il clavicembalista alsaziano Jean-Frédéric Edelmann, che probabilmente lo inizia a Mozart e a Carl Philip Emanuel Bach; sotto la sua influenza compone i suoi primi lavori, due sonate per pianoforte. Il ritardo dell’Académie royale de musique nell’allestire, nel 1789, la sua prima opera lirica, Cora, induce Méhul a rivolgersi all’Opéra-Comique, ove riscuoterà i suoi maggiori successi. Euphrosine è il primo esempio di un nuovo genere di opéra-comique caratterizzato dallo stile eroico, quella «musica di ferro» che corrisponde così bene alle nuove aspettative del pubblico sia durante la Rivoluzione sia sotto il Direttorio (1795-1799). Stratonice, Mélidore et Phrosine, Ariodant sono tutti lavori che vanno ben oltre il vecchio e limitato modello della commedia con le sue ariette, e fanno dell’opéra-comique la fucina della futura opera lirica romantica. La ricerca di Méhul in direzione di un’espressività drammatica sempre maggiore ne fa un virtuoso dell’orchestrazione, come dimostra, sotto l’Impero, Uthal, dramma ossianico composto senza violini. In questo periodo, tra il 1808 e il 1810, egli elabora le sue cinque Sinfonie; ma sarà il dramma biblico Joseph ad assicurargli fama europea nel XIX secolo. Come quello di Jacques-Louis David nella pittura, lo stile di Méhul evolve secondo il ritmo degli sconvolgimenti politici francesi; sotto la Restaurazione, compone La Journée aux aventures, opéra-comique con accenti ancien régime degni di un Beaumarchais. Méhul diede il suo contributo alla tragedia lirica con Adrien e Les Amazones e al balletto con Le Jugement de Pâris, La Dansomanie, Daphnis et Pandrose e Persée et Andromède. Malato di tubercolosi, Méhul muore nel 1817.

Vi si trovano al tempo stesso grazia,
finezza, sfarzo, molto movimento
drammatico ed esplosioni di passione
di una violenza e di una verità sconvolgenti. Hector Berlioz

Messa in la bemole maggiore «detta di Méhul»
29 settembre 2016 – Festival de Laon
1 ottobre 2016 – Beethovenfest, Bonn
24 gennaio 2017 – MC2, Grenoble
10 marzo 2017 – Théâtre de Nîmes
11 marzo 2017 – Chapelle Royale du Château de Versailles

La Messa «detta di Méhul» sarà ricreata dall’Orchestra Les Siècles e dal Coro della Radio fiamminga sotto la direzione di François-Xavier Roth.

Gala Méhul a Londra
10 febbraio 2017
St John’s Smith Square

Maestro dell’opera pre-romantica in tutte le sue forme, Méhul sarà presentato attraverso numerosi brani delle sue opere liriche, messi a confronto pagine contemporanee di Gluck, Kreutzer, Mozart, Salieri, Beethoven. L’Orchestra of the Age of Enlightenment ne offrirà una lettura per mezzo di strumenti storici, insieme al tenore Michael Spyres.

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