Programma del concerto
Johann Christoph VOGEL
La Toison d’or (1784)
(forma di concerto)
Interpreti
LE CONCERT SPIRITUEL
CORO DELL’OPERA DI NORIMBERGA
Hervé Niquet, direzione
Marie Kalinine, Médée
Jean-Sébastien Bou, Jason
Judith Van Wanroij, Hisiphile
Jennifer Borghi, la Sibilla
Hrachuhi Bassenz, Calciope
Tilman Lichdi, Arcas

Il mito di Medea ha ispirato molte opere, dalla Médée di Charpentier, a quella di Pascal Dusapin, senza tralasciare l’indimenticabile opera di Cherubini, eseguita per la prima volta nel 1797. Ci sono state anche la Médée et Jason di Fontenelle, la Médée di George Hüe e quella di Vincent d'Indy. Ma la terribile maga non sempre viene menzionata nel titolo, sebbene all’interno del dramma giochi un ruolo significativo. La Thésée di Gossec e La Toison d’or di Vogel (Il Vello d’Oro) rientrano in quest’ultima categoria.
La rinascita francese operistica del 1780 incoraggiò i compositori (non solo francesi) nel tentativo di comporre nello stile della riformata tragédie lyrique. Johann Christian Bach, Sacchini, Salieri, Piccinni, Cambini, Cherubini, Steibelt, von Winter e molti altri diedero il loro contributo, dando ognuno la propria visione di cosa quel genere, considerato allora ultra conservatore, sarebbe diventato. All’interno di tale contesto, il debutto di Vogel con La Toison d’or (1786) attirò molta attenzione. Il direttore dell’Opéra di Parigi scrisse: “Il libretto è stato letto dalla Commissione dodici giorni fa ed è stato molto apprezzato. La musica è di Monsieur Vogel, un tedesco. L’ entusiasmo per questo lavoro è così grande che ci siamo subito affrettati nelle prove dell’opera la cui musica si dice appartenga ad un nuovo genere”. Questo stesso direttore – Dauvergne – pochi anni prima aveva riconosciuto Gluck come il grande riformatore dell’opera francese. Dauvergne fu chiaramente un uomo di grande saggezza, le cui opinioni vale oggi la pena tenere in considerazione, come all’epoca in cui vennero pronunciate.
Per questa ripresa moderna, il Palazzetto Bru Zane, in partenariato con la Nuremberg Opera e il Centre de Musique Baroque de Versailles, ha dato le redini a Hervé Niquet e a Le Concert Spirituel. Considerato l’impegno di questo ensemble nella riscoperta del repertorio operistico ci possiamo aspettare una ripresa eccezionale all’insegna dell’energia e del dramma – valori che fortemente sostenuti dallo stesso Gluck.
Coproduzione Palazzetto Bru Zane / Centre de Musique Baroque de Versailles / Internationale Gluck-Opern-Festspiele
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