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Stagione 2018-2019

La nuova stagione del Palazzetto Bru Zane fornirà l’occasione per celebrare il bicentenario della nascita di Jacques Offenbach, maestro dell’operetta e dei fasti del Secondo Impero.
Questo compositore, nato nel 1819, ci ha lasciato un catalogo molto più vario di quanto si creda. Fedele alla sua vocazione pionieristica, l’équipe del Palazzetto Bru Zane si è impegnata a dissotterrare tesori sepolti, come la delirante “spagnoleria” Maître Péronilla, un’opera tarda con diciassette solisti, che costituiscono altrettanti tipi burleschi ben caratterizzati nelle loro diverse sfumature. Opéras-bouffes come La Périchole, i cui colori saranno ravvivati da Marc Minkowski per mezzo di strumenti d’epoca, o Madame Favart (in coproduzione con l’Opéra Comique), o ancora Les deux aveugles, una bouffonnerie giovanile già piena d’inventiva, saranno integrate da un ciclo di concerti veneziani su generi lirici leggeri dell’epoca di Offenbach, da un’incisione di arie virtuosistiche inedite affidate al talento di Jodie Devos (in coproduzione con Alpha Classics) e da un convegno internazionale.

Qualche mese dopo, nella primavera del 2019, in occasione del centenario del Trattato di Versailles, sarà reso omaggio ai compositori della Grande Guerra, una generazione di pionieri in fatto di modernità: Schmitt, Ropartz, le sorelle Boulanger, La Presle, Halphen, Ravel, Debussy e molti altri. Tra queste figure, alcune delle quali dimenticate, quella di Jean Cras sarà particolarmente valorizzata per la ricchezza del suo repertorio e la forza della sua personalità.

Sempre più attivo nell’ambito della produzione di spettacoli teatrali, il Palazzetto Bru Zane proporrà la riscoperta di Cendrillon di Nicolas Isouard, sorella maggiore della Cenerentola di Rossini, che precede di sette anni. Al tempo stesso, le birichine Mam’zelle Nitouche di Hervé e P’tites Michu di Messager, ma anche la più tragica Phèdre di Lemoyne proseguiranno il loro percorso attraverso l’Europa. Lo stesso faranno anche concerti e recital come Votate per me!, I fiori malandrini, C’era una volta…, nonché lo spettacolo 2 operette in 1 atto, che inaugurerà un ciclo di weekend dedicati alla scoperta delle opéras-bouffes al Théâtre Marigny a Parigi (Studio Marigny). Mentre un nuovo programma di musica sacra riunirà lavori di Berlioz e di Martini, il concerto realizzato nel 2016 con i Requiem di Plantade e di Cherubini andrà in scena al Barbican Centre di Londra.

Il piacere della riscoperta è anzitutto una festa collettiva: Parigi accoglierà (come sempre in giugno) il 7° Festival Palazzetto Bru Zane Paris, mentre Montréal ospiterà il primo Festival del Palazzetto Bru Zane oltre Atlantico, in stretta collaborazione con la Fondation Arte Musica, presso la Salle Bourgie del Musée des beaux-arts.

Il Centro resterà sempre connesso con chi non potrà assistere personalmente a (tutti) i concerti: Bru Zane Classical Radio continua a diffondere nel mondo intero il repertorio romantico francese 24 ore su 24, mentre Bru Zane Mediabase accoglierà centinaia di articoli nuovi, schede e documenti iconografici, a complemento dei libri pubblicati con Actes Sud e dei CD con libro (che nel 2019 arriveranno al n. 30). Buon ascolto, buona lettura e soprattutto… buone scoperte!