Le opéras-bouffes di Bru Zane

Offenbach e Hervé

Chi crederebbe che le opere liriche e le operette in un atto costituiscono quasi i due terzi del repertorio lirico francese d’epoca romantica, essendo oggi eseguite di rado? Veri e propri rompicapi per i sovrintendenti di teatro, queste opere dovevano fare da preambolo ad opere in tre atti, adattandosi perfettamente alla durata di una serata lirica che doveva intrattenere lo spettatore per 3 o 4 ore di seguito. Si usava talvolta proporre tre «operette in un atto» per eventi particolari che necessitavano una varietà di toni e una moltitudine di nomi in cartellone. I più grandi artisti composero questo genere, da Massenet (Thérèse, La Navarraise) a Saint-Saëns (La Princesse jaune), ma è soprattutto nel repertorio leggero che il genere fiorisce, tra opéra-comique (Boieldieu, Hérold, Auber, Adam…) e operetta od opéra-bouffe (Lecocq, Varney, Audran, Offenbach…). Pensate per piccoli teatri spesso a corto di mezzi finanziari, opere liriche e operette in un atto non potevano avere più di due o tre personaggi, né cori o balletti, a causa di una legge del 1807. Hervé e Offenbach, maestri consumati nell’arte di raggirare i decreti, costruirono molto con poco, lasciando immaginare al pubblico ciò che non potevano raccontare: due tenori e un pianoforte per interpretare un compositore suonato e il suo domestico o la contesa tra due mendicanti… Ne risulta un repertorio incredibilmente divertente che chiama in causa il pubblico perché palcoscenico e sala siano tutt’uno, celebrando all’unisono questo «spirito di Parigi» a metà strada tra comicità licenziosa e situazioni surreali.

Spettacolo proposto interamente in lingua francese

Produzione Bru Zane France
Residenza artistica La Ferme du Buisson (Marne-la-Vallée)
Con il sostegno di Arcadi Île-de-France

Illustrazione © BnF

Programma concerto

Les deux aveugles (1855)
Bouffonnerie musicale in un atto, musica di Jacques Offenbach su un libretto di Jules Moinaux
Le compositeur toqué (1854)
Bouffonnerie musicale in un atto, testo e musica di Hervé

Interpreti

Giraffier / Séraphin Flannan Obé
Patachon / Fignolet Raphaël Brémard
Christophe Manien pianoforte
Lola Kirchner regia, scene e costumi
Cyril Monteil luci

Recensioni

"Un moment de grâce théâtrale."
Le Figaro

"Une belle occasion de découvrir le répertoire drôle et inventif des pièces en un acte du XIXe siècle."
Télérama

Nessuno potrebbe scommettere su chi sarà il vincitore di questa competizione tra Hervé e Offenbach.
"Journal des débats", settembre 1855