Produzioni in tournée

Gounod gotico

Gounod si appassionò alle trascrizioni per coro e agli stili del passato, nello stesso momento in cui il restauratore Viollet-le-Duc reinterpretava le architetture gotiche delle cattedrali e delle altre chiese francesi. Il compositore si rifà di volta in volta a Bach, Palestrina, Händel, Arcadelt, Arbeau e persino a Mozart, del quale adatta per coro la «Marcia dei sacerdoti» del Flauto magico o il celebre Ave verum corpus. Questo confronto col passato gli consente di approfondire la conoscenza dell’armonia e del contrappunto rinascimentali. Di ritorno da Villa Medici, compone a Vienna, nel 1843, un’originale Messa vocale nello stile di Palestrina, mai pubblicata né riproposta dopo la prima esecuzione. Integrata da corali alla maniera di Bach, l’opera è molto più che un semplice pastiche: ripercorre le estetiche del passato arricchendole con le vibranti armonie del secolo romantico. Ma un fervente e appassionato misticismo si ritrova ancora di più in Les Sept Paroles du Christ sur la croix (1855), il cui soggetto, funebre e mistico al tempo stesso, corrisponde bene alla personalità ambigua della musica di Gounod, combattuta tra fervore e sensualità.

Produzione Bru Zane France

Programma concerto

Musica corale e trascrizioni per coro di opere di Bach, Palestrina, Mozart

Interpreti

CORO DELLA RADIO FIAMMINGA
Hervé Niquet direzione
François Saint-Yves organo

Recensioni

Au bout du chemin, on se trouve porté à des hauteurs prodigieuses.
Gounod, Mémoires d'un artiste, au sujet de Palestrina

Al termine del cammino, ci si ritrova innalzati a vertici prodigiosi.
Gounod, «Mémoires d'un artiste», a proposito di Palestrina