Ciclo Charles Gounod, dalla chiesa all'opera

Gounod, il cantore dell’amore

Il termine mélodie appare la prima volta in una raccolta di Berlioz ispirata alle Irish melodies di Thomas Moore e pubblicata nel 1829; da questo momento, la parola designa il più delle volte un pezzo per voce e pianoforte. A fianco di Berlioz, anche Gounod è tra i primi grandi promotori del genere. Ricco di oltre centosettanta mélodies pubblicate, il suo catalogo appare particolarmente eclettico anche dal punto di vista linguistico, affiancando titoli in francese ad altri in italiano e in inglese. Scritti durante il soggiorno del compositore a Londra, questi ultimi rappresentano circa un terzo della sua produzione totale e cantano essenzialmente il tema a lui caro dell’amore – terrestre o divino che sia.

Gombert - Lehman

Programma concerto

Mélodies di Charles GOUNOD e dei suoi contemporanei

Charles GOUNOD
Au printemps, Venise, Primavera,
La rondinella pellegrina, Oh! Dille tu,
Quanti mai, L’absent, If thou art sleeping maiden,
Mignon, Ou voulez-vous aller ?, Le soir,
Clos ta paupière, Ma belle amie est morte

Georges BIZET
Chanson d’avril, La chanson du fou,
Vous ne priez pas

Gabriel FAURÉ
En sourdine, Les berceaux, Mandoline

Henri DUPARC
L’invitation au voyage, La vie antérieure

Ernest CHAUSSON
Les heures, Sérénade italienne

Emmanuel CHABRIER
Couplets de Mariette

Interpreti

Ludivine Gombert soprano
Damien Lehman pianoforte