Conferenze

«Una sorta di epidemia artistica»: la nascita dell’operetta a Parigi sotto il secondo Impero

Il fenomeno operetta esplode dopo il fallimento del ’48 e della «Deuxième République». Due sono i grandi protagonisti di questo nuovo genere: Hervé e Offenbach. L’operetta dei primordi venne sottoposta a un rigido sistema di controllo e di divieti. Un solo atto, un numero limitatissimo di personaggi, divieto del coro in scena, ecc. Ma questa istanza repressiva favorisce paradossalmente le soluzioni teatrali e musicali più eversive. Questa presa in giro e disarticolazione di tutte le convenzioni diventa un habitus che va al di là del sottinteso contestatario-emancipatorio. Quello dell’operetta è un umorismo fine a se stesso che si nutre del «comique absolu» di Baudelaire – è teatro dell’assurdo ante litteram.

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Relatori

Emilio Sala