Produzioni in tournée

Phèdre di Lemoyne

Tragedia lirica in tre atti su libretto di François-Benoît Hoffmann,
prima rappresentazione al Castello di Fontainebleau il 26 ottobre 1786;
arrangiamento per quattro cantanti e dieci strumenti a cura di Benoît Dratwicki.

Il libretto di Phèdre si iscrive nella linea della moda «Luigi XVI», che propugnava una rinascita del Grand Siècle: molti esteti ritenevano che la decadenza delle arti iniziata con la morte di Rameau imponesse un pio ritorno alle fonti classiche del regno di Luigi XIV. Librettista ancora nell’ardore della giovinezza, François-Benoît Hoffman (1760-1828) – al quale nel 1797 si dovrà il testo della folgorante Médée di Cherubini – trasformò i versi di Racine conservandone solo qualche saliente frammento. La musica composta su questa trama serrata eredita le esperienze condotte da Gluck nel decennio 1770-1780. Jean-Baptiste Lemoyne è particolarmente attento al giusto tono dei recitativi: i brevi incisi orchestrali, le imprevedibili modulazioni, le stesse pause danno forza a un testo particolarmente drammatico. Lemoyne si serve di alcuni effetti che rendono il suo stile facilmente riconoscibile: in particolare gli unisoni orchestrali, che conferiscono un’atmosfera misteriosa e inquietante a ogni apparizione di Fedra. La partitura ricorre felicemente allo stile «frenetico» (Berlioz vi individuerà le fonti indiscutibili del primo romanticismo) sviluppato dalla scuola gluckiana, che permetteva a Mademoiselle Saint-Huberty – per la quale era stato pensato quel ruolo – di far valere tutto il suo talento scenico e la potenza della sua voce.

Produzione Bru Zane France Coproduzione Théâtre de Caen / Centre de musique baroque de Versailles / Opéra de Reims Con il sostegno di SPEDIDAM Spedidam Scene realizzate nei laboratori dell’Opéra de Reims Costumi realizzati nei laboratori del Théâtre de Caen

Programma concerto

Jean-Baptiste LEMOYNE
Phèdre

Interpreti

LE CONCERT DE LA LOGE
Julien Chauvin direzione musicale e violino
Marc Paquien regia
Victoria Duhamel assistente alla regia
Emmanuel Clolus scene
Claire Risterucci costumi
Dominique Bruguière luci
Nathy Polak trucco e acconciature
Pierre Gaillardot direzione tecnica
Vincent Combette direzione palcoscenico
Flore Merlin istruttore vocale

Phèdre Judith van Wanroij
Œnone Diana Axentii
Hippolyte Camille Tresmontant
Thésée Thomas Dolié