Ciclo I musicisti nella Grande Guerra

Modernità

Primissima opera di Claude Debussy, il Trio per violino, violoncello e pianoforte (1880) è rimasto inedito fino alla fine del XX secolo. Il musicista diciottenne, appena uscito dal Conservatorio, è ancora molto influenzato dai suoi maestri (Franck, Delibes, Massenet), e dedica addirittura il manoscritto al suo professore di armonia, Émile Durand. Quanto al Trio di Guy Ropartz, composto alla fine della Grande Guerra ed eseguito per la prima volta nell’anno della morte di Debussy (1918), si inserisce nel crepuscolo del romanticismo francese. Le ampie dimensioni di questo lavoro permettono all’autore di esprimere la propria verve melodica con colori armonici assai personali: un sogno di pace e di calma ritrovata, tinto del malinconico ricordo di un passato ormai lontano.

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Programma concerto

Guy ROPARTZ
Trio con pianoforte
Claude DEBUSSY
Trio con pianoforte

Interpreti

TRIO WANDERER