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Lettres de Charles Gounod à Pauline Viardot (1849-1893)

A cura di Melanie von Goldbeck Prefazione di Gérard Condé

Collana: Actes Sud / Palazzetto Bru Zane
448 pagine | ISBN 978-2-330-03678-2 | 2015

Libro in francese

È sotto la protezione di Pauline Viardot che Charles Gounod fa i suoi primi passi come compositore di opere liriche: nel 1849, dieci anni dopo il conseguimento del Prix de Rome, la cantante gli apre le porte dell’Opéra (con la commissione di Sapho) e lo introduce nella sua cerchia di amicizie (George Sand, Ivan Turgenev, Ary Scheffer, Henry Chorley). La composizione di Sapho occupa Gounod per diversi mesi; nel frattempo, Pauline Viardot – cui è destinato il ruolo eponimo – è in tournée in Europa per sostenere le opere di Meyerbeer. Essa sistema perciò il musicista presso la sua stessa famiglia, a Courtavenel, e segue i progressi di Sapho attraverso un fitto scambio epistolare. Il matrimonio di Gounod (maggio 1852) raffredda a lungo i rapporti tra i due, ma la loro amicizia rinasce nel corso degli anni Sessanta e rimane viva fino alla morte del compositore (1893). Benché le lettere che ci sono pervenute siano quasi tutte di mano di Gounod, la loro edizione critica, curata da una specialista di Pauline Viardot, permette al lettore di approfondire i molteplici aspetti del sodalizio tra i due artisti.

La collana Actes Sud / Palazzetto Bru Zane − opere collettive, saggi musicologici, atti di convegni o scritti d’epoca − dà voce agli attori e ai testimoni della storia artistica del grande Ottocento, nonché ai loro commentatori odierni. Pubblicando da due a quattro opere per stagione, la collana tratterà il repertorio romantico francese e la vita musicale dell’epoca sotto diversi aspetti, occupandosi delle traiettorie di compositori illustri o poco noti, ma anche della storia del concerto, dei generi musicali e degli interpreti.

L’autore

Melanie von Goldbeck
Melanie von Goldbeck, diplomata presso la Hochschule für Musik und Theater di Amburgo e laureata in letteratura francese presso l’Università della stessa città, è docente e ricercatrice presso la Oxford University. Dottore in musicologia, nel 2012 ha pubblicato per l’editore Olms un libro sul percorso artistico di Pauline Viardot in Gran Bretagna e in Irlanda (Pauline Viardot-Garcia in Großbritannien und Irland – Formen kulturellen Handelns). Specializzata nello studio del XIX e XX secolo, s’interessa in particolare alla storiografia e alla diversità delle prassi musicali europee.